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LA DP LUBRIFICANTI DI APRILIA (LT)
La
società nel suo stabilimento a 40 Km al sud di Roma, produce
biodiesel che vende in Italia ed esporta in Germania, Francia,
Grecia, Croazia ed altri paesi europei.
L'impianto di Aprilia, della potenzialità di 160.000 Ton/anno,
non può essere definito un impianto biodiesel tradizionale.
Per la produzione di biodiesel non vengono infatti utilizzati gli
oli vegetali che sono destinati prevalentemente all'alimentazione
umana .
L'impianto di Aprilia, utilizza in larghissima misura oli usati
provenienti dal recupero degli oli vegetali raffinati utilizzati
in frittura.
Grazie alla tecnologia della Società l’utilizzo di queste materie prime
consente la produzione di biodiesel con sostenibilità totale, unica nel mercato del biodiesel
(Commissione CEE).
La capacità produttiva dell'impianto permette di trasformare
in biodiesel una grande parte degli oli ex frittura recuperati
in Italia, ma anche di lavorare lo stesso prodotto importato dalla
Francia, Spagna, Olanda ed altri paesi europei, nonché
sottoprodotti di lavorazione non utilizzabili per usi alimentari.
Va segnalato che l'utilizzo di questi oli usati, per i quali la
società dispone di tecnologie avanzate, impedisce che gli
stessi vengano evacuati negli scarichi domestici e quindi in fogne,
fiumi e mare con carichi inquinanti di notevole entità.
Altra caratteristica peculiare dell'impianto di Aprilia, l'unico
al momento in Italia, è che la glicerina grezza che si
ottiene dal processo di produzione del biodiesel, non viene ceduta
grezza sul mercato, ma viene rettificata per ottenere un prodotto
purissimo, 99,50% di titolo, di colore come l'acqua, che viene
venduta per uso farmaceutico e tecnico con molteplici utilizzatori
in Italia e all'estero.
La DPL ha partecipato e parteciperà ancora all'assegnazione
dei contratti di filiera agricola che permettono la trasformazione
in biodiesel di oli vegetali provenienti da coltivazioni in Italia
su terreni dedicati a questo scopo di semi oleosi (girasole, colza,
soia).
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